A modo tuo
A modo tuo: Orgogliosi della propria casa
Crediamo che la tua casa debba rispecchiare chi sei. Non solo uno spazio sicuro, ma anche un luogo di festa: un posto dove ti riconosci, ti senti a tuo agio e sei libero di essere esattamente te stesso.
In occasione del mese dell’Orgoglio, dai un’occhiata ad alcune delle nostre case colorate preferite in tutto il mondo, dove la gioia queer è davvero parte integrante dell’arredamento.
Styling di @fettleandtinker
Aimee e Amanda condividono la loro accogliente e curata villetta a schiera in stile edoardiano nel nord di Londra con il loro bassotto, Edie.
«Dopo la ristrutturazione, dare finalmente un tocco di colore al nostro spazio è stato come infondergli nuova vita.»
Styling di @aureliadotcom
Per la comica Aurelia e sua moglie Tamara, il colore è un elemento imprescindibile nella loro casa di Melbourne.
«Ogni volta che dobbiamo scegliere tra un look neutro e uno più audace, optiamo per il colore.»
Styling di @a.modest.semi
L'interior designer Daniel Matthews ha dedicato cinque anni alla realizzazione della sua casa d'epoca, un ambiente accogliente e moderno, ricco di colori e collezioni selezionate con cura.
«La casa è davvero un'estensione di te stesso. I piccoli accessori divertenti, la cura e i dettagli premurosi che la caratterizzano la rendono il mio posto preferito in assoluto.»
Styling di @k_ay_ee
Creative KA descrive la sua casa a Boorloo (Perth) come «delirantemente massimalista» e «senza complessi».
«Il colore, per me, è molto più di un semplice modo per esprimere se stessi. È quella parte di noi, il bambino che è in noi, che ha sempre desiderato essere vista e ascoltata.»
Styling di @frido.garcon
Benvenuti nella tranquilla casa berlinese di Federico e Ralph, dove la luce naturale e i tocchi di colore creano l'atmosfera.
«Volevamo creare uno spazio che fosse fonte di ispirazione ma anche di tranquillità, un luogo in grado di stimolare la creatività pur rimanendo un vero e proprio rifugio.»
Styling di @caseytlyons
Vi presentiamo Casey, una ragazza di Cambridge che ama stare a casa e che ha trasformato il suo monolocale in un rifugio stravagante ed eclettico.
«Ci sono ovunque ricordi dei luoghi che ho visitato, delle persone che amo e dei miei vari interessi e hobby.»